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domenica 21 dicembre 2014

Mack R600 6X4

L'americana MACK è stata da sempre considerata azienda leader per i veicoli industriali sin dai primi anni del 900. Sviluppando sempre nuove innovazioni meccaniche ebbe anche un'importante presenza nel secondo conflitto mondiale.

Nello sviluppo industriale del trasporto su strada i veicoli MACK furono presenti in numerosi impieghi considerandoli macchine robuste ed economiche per gli scarsi interventi meccanici, dotati di meccaniche collaudate e versatili. Il modello R600 risale al 1974 e prodotto sino ad oltre gli anni '80. Dotato di un potente motore "Cummins" a 6 cilindri in linea sovralimentato corrispondeva alle esigenze più disparate degli utenti, per il trasporto a corto o a lungo raggio. E' possibile vederlo ancora oggi all'opera negli Stati Uniti nonostante anche i musoni di questo tipo abbiano negli anni subito migliorie tecniche meccaniche più raffinate e ulteriori ritocchi di restyling.

Ho costruito questo modello partendo da un kit dell'americana "amt" distribuito in Italia intorno agli anni '80. Tante le modifiche apportate, tra le quali: costruzione del motore, organi di sterzo, interni completi con portiere apribili, riproduzione completa dell'impianto dell'aria e altre che potrete vedere in queste foto. La verniciatura e i loghi posti sul mezzo riprendono una motrice in uso nell'anno 1977 in America.

La scala di realizzazione è di 1:25.
VI lascio alle immagini..

lunedì 25 agosto 2014

Big Bedford S type Tractor Unit


BEDFORD era una marca della VAUXHALL MOTOR, di proprietà della GM.

Fondata nel 1930, costruiva veicoli commerciali e BEDFORD ne era leader internazionale di camion medi e pesanti, esportati in tutto il mondo. Nel corso degli anni, sino ad arrivare alla 2° guerra mondiale BEDFORD costruiva svariati veicoli, leggeri e pesanti che si avvalevano di motorizzazione di produzione americana CHEVROLET a benzina. Questi equipaggiavano anche furgoni ed autobus sempre con il marchio BEDFORD. Nel 1939 produsse gli autocarri serie O civili, e successivamente serie OX e OY ridisegnati per l'impiego militare, non solo Britannico.

Infatti, numerosi veicoli, autocarri e anche carri armati furono forniti all'Unione Sovietica. Risollevatasi dai bombardamenti della guerra, BEDFORD lanciò la serie S, il cosiddetto "GRANDE BEDFORD", che ha portato l'azienda nella gamma del trasporto delle 7 Ton e oltre. Questi veicoli furono dotati inizialmente di un motore a 6 cilindri a benzina di 4900cc e successivamente, nel corso dello sviluppo della serie, con motori Diesel PERKINS 6 cilindri di 5560cc. Varie versioni sono state costruite anche con trasmissioni 4x4 sia per uso militare che civile ed antincendio. La versione trattore fu molto diffusa tra gli anni 1951 e 1962, caratterizzato da un telaio a collo di cigno e un passo molto corto che ne avvantaggiava la maneggevolezza. Nonostante non disponendo di una grande potenza, lo vedevano presente in svariati impieghi che andavano a volte oltre la reale possibilità del mezzo.

Il 6 cilindri PERKINS r6, motore Diesel di 5560cc sviluppava ben 108hp a 2700 g/min, ma lo sviluppo troppo affrettato ha apportato grossi problemi a questo motore, ottenendo scarsa reputazione per l'inaffidabilità.

L'impegno di PERKINS riuscì a risolvere rapidamente i problemi e fu rilanciato con la nuova sigla r6 MK2, con una percentuale ridotta a 104 hp e 2500 g/min. Abbinato ad un nuovo cambio, esso poteva svolgere impieghi, anche pesanti, per un
totale di 22 Ton di peso totale complessivo. La produzione del BIG BEDFORD cessò nel 1962. Agli inizi degli anni '80, BEDFORD esordì con una nuova gamma di pesanti con la serie TM, motorizzati Detroit Diesel 2 tempi, ma solo con modesto successo. Dopo il 1987 il marchio BEDFORD continuò ad essere usato solo su veicoli commerciali leggeri e furgoni, in parte derivati da VAUXHALL, OPEL, ISUZU e SUZUKI. Il marchio BEDFORD fu definitivamente ritirato nel 1991.

Il modello
La mia riproduzione del BIG BEDFORD è in s
cala 1:50. Ho usato solo una cabina di un modello CORGY del 1954 che possedevo. Il mezzo riprodotto è una delle ultime serie del modello S. Telaio, organi di sterzo e di trasmissione, parafanghi ed altri accessori sono stati da me auto-costruiti usando Ottone saldato a Stagno, Stirene e Alluminio. Stesso discorso per il semi-rimorchio, realizzato con gli stessi materiali.
Il carico riproducente una grossa
bobina di cavo elettrico, è realizzata usando una ruota di Polistirolo, ricoperta da listelli di legno incollati, e le scritte sui lati riproducono il logo originale dell'azienda. Il pianale ricoperto da tavole di legno, ha due rampe a scomparsa che vengono usate per far salire i carichi con verricello quando vengono staccate le assi posteriori. Verniciatura Acrilica bi-componente e accessori rendono questo modello gradevole ed inedito.

domenica 8 giugno 2014

Volvo F89

Questo interessante veicolo, prodotto dalla Volvo negli anni '60 '70, ha avuto un notevole successo commerciale in quanto, all'epoca, era dotato di una meccanica molto avanzata e di un motore turbo compresso che superava già la soglia dei 300 hp. L'F89 si avvaleva anche di una cabina confortevole e gli interventi meccanici di ordinaria manutenzione erano facilitati dal fatto che la cabina poteva essere sollevata attraverso un martinetto idraulico, posto a fianco del telaio. Sostanzialmente manteneva lo schema imposto del suo predecessore, F88 però le migliorie apportate al modello F89 si notavano in quanto era più silenzioso e più potente.
Il modello da me proposto è nato da una rielaborazione di un modello Nacoral in commercio intorno al 1970. Pur mantenendo il modello di base, ho ritenuto opportuno di eseguire importanti modifiche in modo che possa corrispondere di più al modello originale. La scala costruttiva è 1:50 e mi sono avvalso di
componenti della WSI trovati in rete. Quindi, realizzavo organi di sterzo, sospensioni, vetri a raso e la verniciatura ricalcando, come riferimento, una foto dell'epoca.
Penso che il lavoro sia soddisfacente.. al prossimo modello!

domenica 16 febbraio 2014

Ford Transcontinental 4435


Sul finire degli anni '70, la Ford lanciava in Europa un veicolo all'avanguardia, avvalendosi dei migliori componenti che il mercato dell'epoca offriva. Il Ford Transcontinental è nato per offrire più versatilità e confort nell'ambito del trasporto internazionale. La cabina Berliet, il telaio molto robusto Ford Luisville, il motore Cummins 6 cilindri con iniettore pompa da 350 cv e altri componenti meccanici di qualità, forniti dalla Eaton, rendevano il veicolo estremamente innovativo.
Venne importato in vari paesi europei, compresa l'Italia, nella quale ha avuto un buon successo, nonostante sul mercato c'erano già presenti macchine più potenti.
Cessarono la produzione del modello 4435 sul finire degli anni '80.
 
Il modello da me realizzato è derivato da un vecchio modello in metallo della Corgi toys scala 1:50, in vendita nel lontano 1980. Utilizzando solo la cabina, modificata radicalmente, ho costruito di sana pianta il telaio, compresi gli organi di sterzo e di trasmissione, usando materiale metallico quali Ottone e Alluminio mentre, per il semirimorchio, tranne le parti sterzanti, è realizzato usando fogli e profilati in Stirene.
 
Penso di aver fatto un buon lavoro, alla prossima!
Roby   

domenica 1 dicembre 2013

Costruzione convoglio Trabosa

Qui raffigurate le fasi salienti del procedimento per la realizzazione del modello.
Link diretto all'album: http://po.st/B7K9iR

Convoglio Trabosa

Il trasporto speciale effettuato in Spagna nel Settembre del 2010, ad opera delle Aziende Ibertif-Arbegui, è qui riprodotto in scala 1:87 in totale autocostruzione, utilizzando vari materiali.
La realizzazione del convoglio è stata possibile avvalendomi dell'ampia documentazione reperita in rete, compresa la costruzione del Trasformatore elettrico ABB da 242 tonnellate.
Il convoglio è mosso dalle due macchine già costruite in precedenza:
- Faun HZ 70/80 Gigant 8x8 (in testa)
- Hayes W-HDX 70.170 Trattore pesante 6x6 (in spinta)
 Per la realizzazione del rimorchio sono occorse 330 ore di lavoro (esclusa la verniciatura).
Il complesso del traino, in scala 1:87, è lungo ben 97 cm.
Buona visione, ciao a tutti!

 

sabato 9 marzo 2013

Costruzione Hayes W-HDX 70.170

Vi propongo una bella serie di immagini che mostrano le fasi di realizzazione dell'Hayes W-HDX 70-170. Godetevi le foto e, come sempre, non esitate a contattarmi per qualsiasi dubbio o curiosità su questo o altri modelli da me realizzati. A presto, Roby

Link diretto all'album:
http://po.st/iLUgXn

Hayes W-HDX 70.170 Trattore pesante 6x6

Fondata nel 1922 da Douglas Hayes, un rivenditore di parti di ricambio, insieme a W. Anderson, nasceva in Canada la British Columbia che diventò nel 1928 Hayes Manufacturing Company Limited con sede a Vancouver. Nel 1956 Donald Hayes, figlio del fondatore, costituiva anche parallelamente la Hayes Forestal Service Limited, offrendo all'utenza mezzi specifici su richiesta.
Comparverò così i potenti camion HD320, HDX45.115 e HDX1000, che furono progettati per il pesante lavoro forestale. Apprezzati non solo nel territorio canadese, essi ottenevano successi notevoli anche in paesi oltre oceano, quali la Norvegia, che le consideravano macchine indistruttibili.
Potenza ed affidabilità erano le caratteristiche di questi potenti mezzi quasi tutti motorizzati con motore V8 o V12 Detroit Diesel due tempi, con trazione 6x4 e 6x6.
Nel 1969 la Mack, già proprietaria della Kenworth-Paccard, acquisiva l'Hayes mantenendone il marchio, orientando però la produzione delle proprie macchine verso altre utenze che avevano esigenze differenti da quelle forestali.Vennero messi in commercio veicoli specifici da adibire a traini pesanti quindi, nel 1975, uscì dagli stabilimenti Hayes-Mack il primo modello W-HDX 70.170 6x6, che rimase in produzione sin oltre gli anni '80, dotato di motore V12 Cummins. Pochi gli esemplari costruiti.. non ho abbastanza notizie in merito, ma furono molto apprezzati perchè essi corrispondevano a tutte le esigenze richieste dalle aziende che operavano nel settore traino. E' possibile vederle ancora oggi all'opera in terra spagnola, dove aziende specializzate in questo settore quali Arbegui e Ibertif si servono ancora di questo colosso.. nonostante siano in loro possesso macchine ben più moderne.

Queste macchine hanno operato nel corso degli anni 2000 anche in Sud Africa al traino di pesanti convogli con trasformatori elettrici. Una nota curiosa: lo stesso motore Cummins VT1710-C equipaggiava anche lo storico Dozer Fiat Allis HD41-B, nel corso degli anni '70 '80.

Dati tecnici:
- Motore Cummins VT1710-C
- Twin Turbocharged V12 a 40° 28000 L
- 48 valvole
- 700 HP a 2200 g/m (Alcune delle ultime versioni costruite, con modifiche al sistema di iniezione, oltrepassavano gli 800 hp).
- Trasmissione: Allison 5960 Air Shift-convertitore di coppia
Opzioni: trasmissione automatica Clark CL16820, doppio ponte posteriore a doppia riduzione Mack Planidrive, anteriore Clark FD5. Trasmissione finale alle ruote con mozzi epicicloidali Clark, doppia idroguida Clark con circuito idraulico a circolazione di sfere e due attuatori direttamente sui montanti di sterzo.

Il modello da me realizzato riproduce l'Hayes W-HDX 70.170 6x6 appartenente all'azienda spagnola Arbegui. Ho costruito tutto manualmente e da zero, partendo dalla riproduzione del grande motore Cummins e di seguito telaio, organi di sterzo e di trazione, alternando vari materiali lavorabili. La riproduzione dettagliata del mezzo è stata possibile essendo in possesso di misure e fotografie reperite da molte fonti che mi hanno consentito di realizzarlo in fedele scala 1:87.

E' stata utilizzata una vecchia cabina di un Kenworth, opportunatamente modificata per poi costruire minuziosamente l'equipaggiamento interno, visibile tramite la portiera (resa apribile dal lato guida).
Serbatoi (3), cilindro esterno del circuito di raffreddamento, alloggio ventola radiatore, scarichi verticali, turbine, verricello e mozzi ruote anteriori sono lavorati al tornio. Muso, calandra anteriore, paraurto anteriore, organi di traino anteriori e posteriori, cofano, parafanghi e cassone sono stati ottenuti lavorando fogli di stirene di vari spessori.
Il cavalletto posto tra cabina e cassone, che sorregge le due ruote di scorta (e racchiude all'interno il verricello) è costituito da un profilato in rame da 0.75 mm, piegato a freddo e saldato a stagno, mentre i corrimani di sicurezza ai lati del muso sono di ottone da 0.50 mm, anch'essi uniti a stagno.
Le belle ruote (e di grosso diametro) sono di Herpa, le piastre di zavorra di finto cemento, sono realizzate in polistirolo e ricoperte con sabbia fine e infine verniciate di grigio.
 
Il cavo di verricello così come i due cavi del cavalletto per le ruote di scorta, sono costituiti da una fune navale da 0.25 mm, verniciati in color alluminio. La tinta e i loghi dell'azienda, sono stati realizzati come da fotografie originali e i grossi scarichi verticali sono verniciati in bianco opaco, imitando il rivestimento ceramico originale. Molti particolari curati, nonostante la scala 1:87 ponga dei limiti nel realizzare piccoli ma importanti dettagli! Potrete comunque osservare le varie fasi di lavorazione del modello, da me costruito, a questo indirizzo: http://modellismoveicoli.blogspot.it/
La riproduzione del poderoso Hayes V-HDX 70.170 si è conclusa in questi giorni, con 300 ore lavorative, inclusa la verniciatura.
 
Gli adesivi sono stati realizzati artigianalmente, utilizzando una semplice stamapnte a getto d'inchiostro e dei fogli strasparenti adesivi. Le scritte sono state relizzate al computer impostando le proporzioni corrette in base alla loro disposizione sul mezzo.
 
Penso proprio che tutto questo duro ed intenso lavoro ne sia valsa la pena.. visto il buon risultato!
Godetevi le foto e.. al prossimo modello e.. continuate a seguirmi numerosi!